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Se un giorno potessi distruggere la mente,
lasciare il mio corpo avanzare da solo,
potrei solo allora trovare il momento di dire a me stesso
“Quel giorno è arrivato, si chiama impazzire”.

Che nome bizzarro ho scelto stasera
per dare colore all’ultimo giorno passato con voi.
Non penso al presente, mi resta un ricordoche vive nel sogno,
un giorno di sogni che lascian pensare a storie passate,
a lunghe giornate lasciate appassire per poi ritornare
in altri futuri più giovani e belli.

Ricordo o esperienza, è un grosso dilemma
che vive ogni giorno schermando il futuro.
Son solo parole che accecano e fuggono
e lascian pensare da soli o col vento,
la storia di un uomo dal largo sorriso,
di un fiore reciso e non accettare che tutto è finito.

Giosuè Maniaci

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Trentotto anni Peppino Impastato fa veniva barbaramente trucidato dalla Mafia…noi lo ricordiamo con una sua poesia!

Un mare di gente
a flutti disordinati
s’è riversato nelle piazze,
nelle strade e nei sobborghi.
E’ tutto un gran vociare
che gela il sangue,
come uno scricchiolo di ossa rotte.
Non si può volere e pensare
nel frastuono assordante;
nell’odore di calca
c’è aria di festa

PEPPINO VIVE E LOTTA INSIEME A NOI

PEPPINO IMPASTATO NON SI CANCELLA DALLA MEMORIA…

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Lunga è la notte

E senza tempo.

Il cielo gonfio di pioggia

Non consente agli occhi

Di vedere le stelle.

Non sarà il gelido vento

A riportare la luce,

né il canto del gallo,

né il pianto di un bimbo.

Troppo lunga è la notte,

senza tempo,

infinita.

Peppino Impastato

Un mare di gente
a flutti disordinati
s’è riversato nelle piazze,
nelle strade e nei sobborghi.
E’ tutto un gran vociare
che gela il sangue,
come uno scricchiolo di ossa rotte.
Non si può volere e pensare
nel frastuono assordante;
nell’odore di calca
c’è aria di festa

 E venne da noi un adolescente
dagli occhi trasparenti
e dalle labra carnose,
alla nostra giovinezza
consunta nel paese e nei bordelli.
Non disse una sola parola
nè fece gesto alcuno:
questo suo silenzio
e questa sua immobilità
hanno aperto una ferita mortale
nella nostra consunta giovinezza.
Nessuno ci vendicherà:
la nostra pena non ha testimoni.

 

Fiore di campo nasce
dal grembo della terra nera,
fiore di campo cresce
odoroso di fresca rugiada,
fiore di campo muore
sciogliendo sulla terra
gli umori segreti.