Posts contrassegnato dai tag ‘Brescia’

basta-veleni RADIO ONDA D’URTO – Nuova udienza oggi mercoledi 27 aprile, con sentenza fissata al prossimo 29 giugno, del processo contro 9 attivisti che il 30 aprile 2014 occuparono simbolicamente l’ufficio del direttore generale di Asl Brescia, dottor Scarcella.
L’azione di protesta si svolse in maniera pacifica, alla vigilia della manifestazione del 10 maggio “Stopbiocidio” e aveva lo scopo di tenere alta l’attenzione su una problematica da anni denunciata nella nostra città riguardante il ruolo di Asl nella comunicazione con i cittadini e nella trasparenza delle informazioni date.
Fuori dall’aula un presidio di solidali del tavolo “ che ha definito il processo “ingiusto e intimidatorio. Ingiusto perché chi cerca risposte e non viene ascoltato ha il diritto di manifestare il proprio dissenso e intimidatorie perché denunciare chi si espone in prima persona è un chiaro messaggio a tutte e tutti:”non oltrepassate certi limiti o verrete denunciati”.
Nonostante questo l’accusa per i 9 è di interruzione di pubblico servizio e invasione di edificiocon richieste che vanno da 4 mesi per 7 attivisti a 8 mesi e 10 giorni per altri 2, oltre che irisarcimenti richiesti dalle parti civili, ovvero la stessa ASL e dal suo direttore generale Scarcella.
Ai nostri microfoni un commento all’udienza di questa mattina da parte dell’avvocato Manlio Vicini, uno dei legali che difendono i 9 attivisti, e Umberto della nostra redazione e uno dei 9 imputati. Ascolta o scarica

cassiani-merdaRADIO ONDA D’URTO – Perquisizione stamattina all’alba di ben 6 agenti e funzionari della Digos contro un compagno del csa Magazzino 47, all’interno dell’hotel occupato Alabarda di via Labirinto. Il compagno risulta ora indagato con le accuse di diffamazione, oltraggio e minaccia.
Cotanto spiegamento di forze è stato messo in campo per…una scritta su un muro, “Cassiani merda” (vedi foto) comparsa nella zona del tribunale di Brescia, dove lavora il pm Ambrogio Cassiani, pochi giorni dopo l'(ennesimo) processo contro i movimenti sociali in città. Un procedimento legato all’occupazione di A2A contro i distacchi del gas e del riscaldamento, nel novembre 2014, ai danni di una famiglia con bambini piccoli a Sarezzo. 18 le persone imputate. Il pm Cassiani aveva chiesto 1 anno e 4 mesi di reclusione per due imputati, nove mesi per tutti gli altri. Lo scorso 2 marzo, tutti e 18 le e gli imputati sono stati però assolti, con la formula “Il fatto non sussiste”.
Le considerazioni dell’avvocato Manlio Vicini, legale del compagno indagato e perquisito ascolta
Di seguito il comunicato di CSA Magazzino 47, Associazione Diritti per tutti e Kollettivo Studenti in Lotta:

CASSIANI E’ UNA MERDA?
Questa mattina [giovedì 31 marzo 2016] ben 6 agenti della DIGOS della Questura di Brescia hanno fatto irruzione all’interno dell’hotel Alabarda occupato per perquisire la stanza in cui vive un compagno reo, secondo gli inquirenti, di aver vergato la scritta “Cassiani sei una merda” all’esterno del Palagiustizia. Ebbene sì: una perquisizione, con tanto di fermo e sequestro di alcuni indumenti, per una scritta sul muro (che per quanto si sappia, tra l’altro, potrebbe aver tracciato chiunque). Un’operazione di Polizia, che i media ci raccontano impegnata nelle ricerche del jihadista della porta accanto e dei covi dell’Isis nella nostra provincia, per soddisfare i capricci di un Pm, il dottor Ambrogio Cassiani, forse stupito dalla scarsa simpatia che ha saputo generare intorno alla propria persona – a forza di costruire strampalati quanto pericolosi teoremi accusatori, di insultare, di sbeffeggiare chi osa opporsi all’ingiustizia sociale dell’esistente – o forse innervosito per le assoluzioni continue – “perchè il fatto non sussiste” – degli imputati che vorrebbe vedere un giorno dietro le sbarre e privati della propria agibilità fisica e politica. Cassiani è espressione giuridica di un sistema politico, economico e sociale di merda. Un sistema che mette i profitti e gli interessi dei privati davanti ai bisogni delle persone, la conservazione dell’esistente davanti a tutto, colpendo con ogni mezzo necessario (spesso anche con una buona dose di fantasia e con poca professionalità) e mettendo continuamente a rischio la libertà personale di chi ha scelto di lottare per un mondo migliore.
Cassiani sogna di essere un supereroe mandato contro i movimenti per punire e intimidire chi si mostra incompatibile, non allineato, ribelle. Invece è la guardia giurata di chi vuol continuare a condurre affari sporchi e speculazioni sulla pelle della gente.
Cassiani è ossessionato dalle lotte. E’ tormentato da chi non si arrende alla povertà, alla miseria, al razzismo, all’emarginazione, alla solitudine. Da chi lotta per la casa, per il reddito, per i diritti, contro la precarietà e lo sfruttamento.
Qualcuno, nell’immediatezza della comunicazione murale, definisce Cassiani una merda e a noi che qualcuno si senta di assegnare questo appellattivo al PM con l’elmetto non stupisce affatto.
CSA Magazzino 47
Associazione Diritti per tutti
Kollettivo Studenti in Lotta

testata

COMUNICATO STAMPA BRESCIA, SABATO 12 MARZO 2016.

Nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 marzo 2016, dopo le 01.00, un gruppo di circa 20 fascisti ha tentato di aggredire le frequentatrici e i frequentatori del Circolo di Radio Onda d’Urto in via Battaglie 29/a, nel quartiere del Carmine, a Brescia. Hanno trovato però l’immediata reazione di circa 20 avventori, presenti a una serata promossa all’interno delle iniziative antifasciste “Carmine Resistente”, nello specifico organizzata, in questo caso, dalla RASH Brescia (movimento internazionale che unisce gli skinhead comunisti e anarchici). Evidente la premeditazione della tentata aggressione fascista: al contenuto della serata si deve aggiungere che uno degli aggressori è stato visto già prima del tentato attacco passare in bicicletta, col chiaro intento quindi di monitorare la situazione ed attendere il momento migliore per colpire. Difatti il tentativo di aggredire i presenti  è avvenuto quando la serata stava ormai volgendo al termine, con  buona parte delle persone che se ne erano già andate. Appare quindi estremamente fantasiosa, per usare un eufemismo, la falsa ricostruzione della digos di Brescia, tra l’altro mai giunta sul posto,  riportata da giornali e agenzie di stampa nella quale si fa riferimento ad un “incontro fortuito”. La verità, lo ribadiamo, è che è stata una aggressione premeditata avvenuta agli ingressi del nostro Circolo. Come sostenere una versione diversa davanti all’evidenza che 20 fascisti, alcuni armati di manganelli estensibili, passino proprio davanti al nostro Circolo, non proprio in una via di passaggio  e ben conosciuto nel quartiere e nella città,  a quell’ora della notte? A proposito di manganelli estensibili: i fascisti hanno pensato bene di aggredire con uno di questi una ragazza (e non con una bottiglia come falsamente sostenuto dalla assente digos e riportato dai giornali), che ha dovuto ricorrere alle cure sanitarie di un’ambulanza giunta sul posto dopo che i fascisti sono stati messi in fuga grazie alla reazione di autodifesa promossa dai presenti. A lei va la nostra vicinanza e solidarietà. Ci si domanda, infine e alquanto retoricamente, come mai la digos stia diffondendo questa versione, purtroppo riportata acriticamente dai quotidiani e dalle agenzie, tesa ad alleggerire le responsabilità dei fascisti, facendoli addirittura passare per provocati. Radio Onda d’Urto Di seguito, i primi “articoli” dei quotidiani online che riprendono la fantasiosa versione fornita loro dalla digos (e ripresa anche da un lancio di agenzia Ansa alle 12.06 di sabato 12 marzo):

Giornale di Brescia
Corriere della Sera

12247139_1210242458991192_4221773405539380956_n
INFOAUT – In occasione del decennale della riconquista dei terreni di Venaus, il movimento NoTav promuove una manifestazione nazionale in Val Susa.
Da alcune città sono stati organizzati dei pullman per raggiungere la valle che resiste!
ALESSANDRIA
Partenza ore 7 piazza Garibaldi. Prenotazioni al 3290695760 – 15 euro a/r –https://www.facebook.com/notavterzovalico.info/?fref=nf
BOLOGNA
Partenza: Martedì 8 dicembre alle ore 05:00 – Autostazione di Bologna, Piazza XX Settembre 6, Bologna

Per info e adesionii scrivi alla pagina del Collettivo Universitario Autonomo Bologna.
https://www.facebook.com/events/526251454209051/
BRESCIA
Il ritrovo è per le ore 6 in via industriale 10 a Brescia, davanti al csa Magazzino 47.
Il ritorno è previsto in serata.
Per prenotare chiamare radio onda d’urto allo 03045670. Il costo è di 15 euro e si paga direttamente sul pullman.
https://www.facebook.com/events/1119703848039708/

12189422_1679281998983782_5621241809510615229_o

RADIO ONDA D’URTO – Censure e pressioni della Questura  sull’Università di Bresciaper l’ospite…”scomodo”?
Nella giornata di oggi (vedi foto) al dipartimento di Giurisprudenza dell’Università cittadina era prevista la giornata di studio e riflessione “Brescia tra legalità e illegalità”, organizzato dalla lista universitaria “Studenti per” (legata all’Udu) e dalla stessa Università.
Tra i relatori degli incontri c’era anche Diego Piccinelli, portavoce del gruppo ultras “Brescia 1911 ex curva nord”, realtà da anni impegnata nella battaglia per avere verità e giustizia sul massacro poliziesco di Paolo Scaroni, nel settembre 2005 alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova e contro le politiche repressive nel “laboratorio stadio”.
A poche ore dall’appuntamento, però, gli “Studenti per” hanno annunciato lo stop all’iniziativa per “problemi burocratici e tecnici”.
Milva Cerveni,  giornalista della trasmissione “Dodicesimo in campo”, afferma però di avere sentito il dipartimento di Giurisprudenza, che avrebbe confermato che un esponente della Questura di Brescia  avrebbe telefonato ad un responsabile del dipartimento di Giurisprudenza  in merito all’ospite “scomodo”.
Su quest’aspetto abbiamo sentito Massimiliano Morato, coordinatore della lista “Studenti per”, che conferma il contatto tra Questura e dipartimento di Giurisprudenza. Telefonata poi ulteriormente certificata dal professor Saverio Regasto responsabile del dipartimento di Giurisprudenza, che ha ammesso di aver ricevuto una telefonata dal primo dirigente della Questura Domenico Farinacci, già noto alle cronache bresciane per le cariche in Piazza Rovetta durante la “Primavera dei Migranti” del Marzo 2015.
Di seguito, l’intervista professor Saverio Regasto responsabile del dipartimento di Giurisprudenza.
Clicca qui per l’audio.
Di seguito, il breve estratto dell’intervista a Morato sull’attenzione dedicata dagli uffici di via Botticelli all’ospite…scomodo:
Clicca qui per il breve audio.
Di seguito, invece, l’intera intervista a Massimiliano Morato, coordinatore della lista “Studenti per”.
Clicca qui per l’audio completo.
Quali sono quindi le reali motivazioni dell’annullamento della giornata di studio e riflessione?
Davvero ci sono “problemi burocratici e tecnici” oppure siamo di fronte a una gravissima censura della libertà di espressione, oltre che di una preoccupante interferenza questurina nell’autonomia di ricerca e riflessione all’interno di una Università statale?
Domande a cui devono rispondere sia gli “Studenti per” che il dipartimento di Giurisprudenza e il rettore dell’Università di Brescia, Sergio Pecorelli, che interpelleremo nelle prossime ore.
Per il momento vi proponiamo il confronto a due tra Diego Piccinelli, portavoce del gruppo ultras “Brescia 1911 ex curva nord”, e Alessandro Augelli, della cooperativa “Il Calabrone”, che ha collaborato all’organizzazione della giornata di studio e riflessioni, poi…misteriosamente saltata.
Clicca qui per ascoltare o scaricare qui

casa

Si è svolta questo pomeriggio la conferenza stampa del Movimento di Lotta per la Casa di Brescia verso la settimana di mobilitazione nazionale contro l’art. 5 del Piano Casa dal 10 al 16 ottobre, presso il complesso Le Case del Sole di via Milano, primo progetto di housing sociale in città, con 77 appartamenti di cui 51 di proprietà Aler, completati al 100% a cui mancano solamente allacciamenti, collaudi degli ascensori e  agibilità ma i cui lavori sono fermi dal 2013.
Attivisti del Movimento di lotta per la casa supportati da solidali del CS Magazzino 47 e Associazione Diritti per Tutti hanno tenuto quindi una conferenza stampa in cui hanno chiesto una moratoria generalizzata e il blocco di sfratti, pignoramenti e distacchi delle utenze, denunciato lo sperpero di risorse pubbliche e la svendita del patrimonio immobiliare pubblico.
E’ stata infine lanciata una mobilitazione per la giornata di sabato 10 ottobre con un corteo cittadino che alle ore 15:00 da Piazza della Loggia attraverserà le strade della città fino alla Prefettura.
Di seguito vi proponiamo gli audio della conferenza stampa:
Michele del Centro Sociale Magazzino 47 e del Movimento di Lotta per la Casa di Brescia.
Umberto dell’Associazione Diritti per Tutti e del Movimento di Lotta per la Casa di Brescia.

fonte: RADIO ONDA D’URTO

4

Gli uni sfilano nel quartiere simbolo della Brescia multietnica, via Milano, invitando le famiglie indiane, africane, pakistane che si stipano sui balconi, dietro le finestre e sui marciapiedi ad unirsi a loro. Gli altri si radunano sotto l’Hotel Milano sventolando bandiere e striscioni contro i profughi ospitati dall’albergo Milano di via Valcamonica: uomini scappati da guerre e miseria, che Forza Nuova trova ingiusto accogliere.9 Due cortei opposti tanto nell’ideologie, quanto nel modus operandi. Colorato, animato, accompagnato dalla musica  e dai fuochi d’artificio quello del Magazzino 47. Silenzioso e statico quello delle camice bianche del partito di destra. Se l’incontro era ed è impossibile, lo scontro è stato evitato dal massiccio cordone di Polizia dispiegato alla fine di via Milano, pochi metri prima dell’imbocco della tangenziale. Dalle 9 alle 10 di giovedì sera una dell’arterie d’accesso alla città è diventata, così, il palcoscenico sul quale esprimere due modalità contrastanti di rispondere all’emergenza umanitaria.

8

Contro la politica dell’accoglienza si è schierata la cinquantina di attivisti di Forza Nuova, rimasta al di là del ponte che separa via Valcamonica e Via Milano, a sventolare bandiere sotto le finestre delle camere dei profughi, che si sono guardati bene dall’affacciarsi. Nemmeno il corteo del Magazzino ha reagito alla provocazione dei militanti di destra, che tra le tante strutture destinate all’accoglienza hanno scelto proprio quella più vicina in linea d’aria alle sedi del centro sociale e di Radio Onda d’Urto. Lentamente il centinaio di manifestanti ha percorso il tratto di strada che dalla rotonda del supermercato Esselunga porta alle case del Sole per esprimere la contrarietà “alla presenza fascista nei quartieri della città” e rilanciare l’appuntamento per sabato pomeriggio.

Una nuova manifestazione, con partenza alle 17 di sabato in piazza della Loggia e arrivo in Broletto, “per chiedere al nuovo prefetto le risposte che Livia Brassesco Pace non ha dato su casa, sfratti, sanatoria e permessi di soggiorno”. Poi il ritorno verso il centro sociale, scandito dai fuochi d’artificio.

© Bresciatoday.it

fonte: RADIO ONDA D’URTO

GIOVEDI’ 25 GIUGNO 2015
Ore 20.30 – via Milano, altezza Esselunga
CORTEO ANTIFA: FUORI DAI QUARTIERI!

meticcia e solidale per casa – reddito – dignità per tutt*!

La presentazione del corteo con Michele del CSA Magazzino47 e Gabriele dell’Associazione Diritti per Tutti.Ascolta o scarica.

Ascolta lo spot

Margherita Rocco del Forum Terzo Settore

Agostino Zanotti ADL Zavidovic

FUORI FORZA NUOVA DAI QUARTIERI!

BRESCIA METICCIA, LIBERA, SOLIDALE, ANTIRAZZISTA, ANTIFASCISTA

I neofascisti e razzisti di Forza Nuova hanno annunciato un vergognoso, ignobile, presidio davanti all’Albergo Milano di via Vallecamonica per la serata di giovedì 25 giugno. Se la vogliono prendere con i profughi e rifugiati che, in condizioni di precarietà assoluta e dopo aver attraversato molte difficoltà per accedere all’agognata (e sempre più irraggiungibile) Fortezza Europa in fuga da scenari di guerra e miseria, alloggiano anche in quell’hotel. Vogliono prendersela con loro e promuovere le odiose retoriche, assolutamente demagogiche, del “prima gli italiani” e “stop immigrazione”. Come se questi slogan descrivessero una reale soluzione alla situazione di grande difficoltà che vivono anche molte famiglie di origine italiana.

Forza Nuova, così come la Lega Nord di Salvini o Casa Pound, non sono altro che facce della stessa medaglia di chi, con le politiche di austerity, con la retorica dei sacrifici per la crescita, con il Jobs Act e il Piano casa, con lo Sblocca Italia e con le Grandi Opere, con il modello Expo, attacca le condizioni di vita dei poveri, nativi o migranti che siano, e intanto spende il denaro pubblico, che potrebbe tranquillamente essere investito in politiche sociali per tutti, per ingrassare gli affari mafiosi di ditte e cooperative, dalle inutili Grandi Opere, fino alla criminale gestione delle emergenze come, appunto, l’accoglienza. Questi movimenti xenofobi, con iniziative come quella che vorrebbe mettere in campo Forza Nuova proprio a pochi passi dai luoghi dove viviamo la politica dal basso e la socialità al centro sociale, da dove ci alleniamo nella Palestra antirazzista, da dove trasmettiamo con la nostra Radio, vorrebbero individuare nei migranti e nell’immigrazione un capro espiatorio di tutti i mali sociali, politici ed economici del Paese, cercando di far leva sulla pancia peggiore della popolazione e fomentando una guerra tra poveri utile solo a poteri forti e oligarchie economico-finanziarie.

Per quanto ci riguarda rifiutiamo questa logica e, anzi, riteniamo sia necessario, oggi più che mai di fronte alle immagini di determinazione e dignità in movimento che ci arrivano da Ventimiglia, combatterla con ogni mezzo necessario, in ogni quartiere e in ogni città.

Perchè il nemico dei poveri, italiani e migranti, è chi vota leggi in nome del profitto di pochi e per lo sfruttamento selvaggio di molti, chi esegue gli sfratti di chi non può più pagare l’affitto, chi sgombera le case occupate da chi ne ha necessità, chi difende gli interessi di speculatori e mafiosi, contro gli interessi di lavoratori, precari, disoccupati, studenti.

Perchè l’unica strada per affermare la propria dignità e i propri diritti, per conquistare casa e reddito per tutti, è autorganizzarsi, dal basso, praticare la solidarietà e il mutuo soccorso per lottare insieme, italiani e migranti!

E per questo saremo in piazza anche sabato 27 giugno, alle ore 17 in Piazza Loggia, per una manifestazione che arrivi fino alla Prefettura per portare le nostre soluzioni al nuovo Prefetto: casa, reddito, dignità per tutte e tutti.

GIOVEDI’ 25 GIUGNO 2015
ORE 20.30 – VIA MILANO, ALTEZZA ESSELUNGA

CORTEO ANTIFA: FUORI FORZA NUOVA DAI QUARTIERI!

BRESCIA METICCIA E SOLIDALE PER CASA, REDDITO, DIGNITA’ PER TUTT*!

CSA MAGAZZINO 47
ASSOCIAZIONE DIRITTI PER TUTTI
NEZIOLE 4 OVUNQUE

Cattura

Una carica a freddo senza che c’era alcun motivo per farla partire: d’altronde dalle immagini che vi linkiamo si vede bene quello che sta succedendo. E’ accaduto lunedì pomeriggio a Brescia dove i migranti  con le associazioni di movimento locali si sono ripresi piazza Loggia per rilanciare la mobilitazione. Non appena riuniti in piazza Loggia, la polizia ha sequestrato il furgone e ha poi violentemente caricato i presenti con i cani sotto gli occhi del vice-sindaco PD Laura Castelletti. Ci sono stati almeno tre persone ferite tra cui una giovane compagna di quindici anni violentemente manganellata alla testa. Non contenta della performance attuata questo pomeriggio in piazza, la polizia ha anche arrestato quattro antirazzisti che sono ancora in stato di fermo.

La Brescia antirazzista non si fa intimidire ed è già pronta a tornare in piazza con la grande manifestazione prevista per il prossimo 28 marzo alle ore 15.00.

LA CARICA ORDINATA DA FARINACCI A BRESCIA

corteo-due

Reparti della celere hanno sgomberato ieri mattina, 22 marzo 2015, il presidio permanente in Piazza Vittoria che si era formato sabato dopo la manifestazione per i diritti e i permessi di soggiorno negati dalla sanatoria truffa del 2012.

18 le persone fermate e portate in Questura, tra i quali 10 immigrati. Dopo l’identificazione, durata circa un paio di ore, sono stati rilasciati gli italiani fermati con una denuncia per manifestazione non autorizzata e i migranti con permesso.

Quattro migranti sono invece ancora in Questura, per loro (tre) si profila il lager di Stato, il Cie, per il quarto la deportazione forzata fuori dall’Italia. Novità sulla loro condizione, attraverso gli avvocati di movimento, lunedì mattina.

Come prima risposta, un migliaio di persone domenica pomeriggio si è prima ripresa piazza Loggia, blindata da sabato pomeriggio, per poi sfilare in corteo lungo tutto il centro storico cittadino.

Prossimo appuntamento di lotta: lunedì pomeriggio, dalle 17,30, presidio in piazza Loggia, un appuntamento già lanciato nei giorni scorso da No Tav, ambientalisti, movimenti per la casa, student* e precari contro Tav e piano casa e che ora rientrerà all’interno delle lotte per #permessosubito e #bastaprecarietà.

Sabato 28 marzo, invece, un nuovo grande corteo migrante, antirazzista e precario attraverserà la città di Brescia.

Fonte: Radio Onda d’Urto