ESTREMA DESTRA: DA CHIARI A VERONA IL RAZZISMO E L’OMOFOBIA ACQUISTANO SPAZIO

Pubblicato: 12 ottobre 2016 in Notizie e politica, Riflessioni, Senza categoria
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antifaL’estrema destra acquista agibilità politica. A Chiari il movimento Fascismo e Libertà ha aperto una nuova sede e non nega l’ipotesi anche di una futura candidatura a livello amministrativo. A , invece, ha trovato spazio l’associazione integralista cattolica Christus Rex vicina al sindaco Tosi e a .
Sul caso di Chiari l’Anpi è partito all’attacco dell’apertura della sede del Fascismo e Libertà definendola una “cosa da brividi”. Una vicenda che ha visto anche attivarsi i parlamentari bresciani Lacquaniti, Bordo, Gitti e Sberna con un’interrogazione parlamentare che solleva la questione dell’agibilità politica dell’estrema destra.
Il gruppo Fascismo e Libertà, d’altra parte, ribatte che il movimento non vuole essere razzista e omofobo e vanta di vittorie giudiziarie in precedenti procedimenti in cui era accusato di apologia del fascismo. Il movimento, tuttavia, non nasconde per nulla il suo riferimento essenziale al ventennio e delle politiche fasciste. Sul mancato intervento delle istituzioni nei confronti di un movimento di estrema destra chiaramente nostalgico si solleva per l’ennesima volta il problema del permissivismo delle istituzioni nei confronti dei gruppi fascisti. Manca, inoltre, una presa di posizione contraria da parte dell’Amministrazione Comunale.
Sul tema abbiamo sentito Franco Bordi, deputato di Sinistra Ecologia e Libertà tra i firmatari dell’interrogazione parlamentare contro la sede di Chiari di Fascismo e Libertà.
Ascolta o scarica l’intervista
A Verona l’associazione intregralista cattolica Christus Rex ha trovato una sede all’interno dello spazio del gruppo Gruppo Veterani Veronesi dato dal Comune. All’inaugurazione hanno partecipato Enrico Corsi della Lega Nord e Luca Castellini di Forza Nuova. Il caso veronese riporta all’attenzione la questione dei rapporti tra partiti, istituzioni, associazioni cattoliche integraliste ed estrema destra.
Il circolo Pink di Verona denuncia l’agibilità politica di organizzazioni omofobe e razziste in città, come quella ottenuta da Christus Rex. Nel comunicato diffuso vengono anche ricordate le numerose iniziative discriminatorie diffuse sul territorio veronese, in particolare di stampo omofobo, sempre legate a gruppi integralisti che collaborano con gruppi o partiti neofascisti. Un esempio è la comparsata demenziale dello scorso lunedì 10 ottobre in Sala dei Mutilati con il finto ambasciatore ONU Komof, Zelger e Zoccatelli, mentre sabato prossimo a Tregnago ci sarà concerto nazi rock dei Gesta Bellica presso il pub Sotto Sopra.
Abbiamo parlato di tutto questo con Gianni Zardini del circolo Pink di Verona.
Ascolta o scarica l’intervista

http://www.radiondadurto.org/

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