Svezia: donna sola sfida con pugno chiuso un corteo neonazista!

Pubblicato: 6 maggio 2016 in Notizie e politica, Riflessioni, Senza categoria
Tag:, , , , , ,

parigi

Non ho avuto paura di loro! Stavo pensando: no, il fascismo non può marciare qui, non va bene! Ho avuto questo scatto di adrenalina”.
È un dovere sottolineare e dare valore al gesto di Tess Asplund che, seppur individuale, esprime il valore universale dell’odio al razzismo e alla barbarie.
Il valore di questo gesto è ancora più importante se praticato da una donna e per giunta di colore. In questo suo gesto istintivo sono implicite le paure ed i timori esistenziali verso i rigurgiti nazisti, razzisti e fondamentalisti che scaturiscono dalla fase delicatissima che stiamo vivendo a livello mondiale.
Trump negli USA, Hofer in Austria, Salvini in Italia, la Le Pen in Francia il vento della destra xenofoba dalla Germania, Olanda, Svezia e Norvegia, senza contare le nazioni dell’Est Europeo. In un calcolo numerico hanno fatto proseliti per decine di milioni di persone, che fanno parte di ampie aree geografiche del pianeta e che sono stuzzicate, stimolate, dai rigurgiti neonazionalisti, leggittimati dalla religione e dalle appartenenze identitarie legate alla razze.
1462435198-ansa-20160504202520-18884337-300x166 L’attuale fase storica del nostro pianeta, mai così incerta e fragile negli assetti costitutivi dei singoli stati, relativamente alle regole delle pacifiche relazioni tra paesi, dalla seconda Guerra Mondiale e dalla sconfitta del nazifascismo, fase che Gramsci definirebbe da Interregno nel quale possono determinarsi situazioni morbose”. È necessario quindi non sottovalutare  da parte di noi tutte/i  questi scenari futuri del contesto politico internazionale, partendo dai singoli stati  europei compresa l’Italia.
Il ruolo della Turchia e di Israele in Europa, il fenomeno migratorio, la guerra mondiale in atto (che fine ha fatto l’ISIS ?) i giacimenti petroliferi in Libia, il passaggio epocale in Europa dal Welfare al Workfare, che sancisce la legalizzazione non solo dell’abolizione dei diritti dei lavoratori ma anche il neo schiavismo e la precarizzazione attuale e futura di intere generazioni, eventi questi dai quali si può desumere un catastrofico futuro per l’intera umanità dei diseredati.

Ora e sempre resistenza !

Jan Assen

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...