Milano.. “SCATENIAMOLI!” SABATO 2 APRILE GIORNATA DI MUSICA E LOTTA INTORNO ALLE MURA DI S.VITTORE

Pubblicato: 1 aprile 2016 in Appuntamenti, Notizie e politica, Senza categoria
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scateniamoliConcerto-presidio in solidarietà con gli arrestati per il 1° maggio No Expo in cui, anche attraverso la musica e l’arte, lotteremo per la liberazione dei nostri compagni!
Verso il processo che inizierà il 20 aprile, cui seguiranno le udienze del 3 e 5 maggio.
Ci presenta l’iniziativa Kikka della campagna Scateniamoli! Ascolta o scarica qui

Il programma:
*Ore 10* — VOLANTINAGGIO AL COLLOQUIO DEI DETENUTI CON PARENTI E AMICI
*Ore 12* — CONCENTRAMENTO IN VIA DEGLI OLIVETANI – ANG VIALE PAPINIANO E PRESIDIO ITINERANTE INTORNO ALLE MURA DEL CARCERE
*Ore 14-23* — CONCERTI PUNK, SHOWCASE HIP HOP, DJ SET ELECTRO CON SPETTACOLI E INTERVENTI DELLE LOTTE
PERFORMANCE CIRCENSI
VIDEOMAPPING
FIRE SHOW
VEGAN FOOD
FERMATA S.AGOSTINO DELLA LINEA VERDE DIREZIONE ABBIATEGRASSO/ASSAGO

COMPLICI E SOLIDALI CON I COMPAGNI ARRESTATI PER LA MANIFESTAZIONE NO EXPO DEL 1 MAGGIO A MILANO
Il 12 novembre 2015 vengono arrestati 4 compagni italiani e 5 compagni greci per aver partecipato alla manifestazione No Expo del primo maggio a Milano; due di loro sono ancora in carcere a San Vittore e gli altri sono agli arresti domiciliari. Ai cinque studenti greci è stata negata l’estradizione in Italia in quanto il reato di “devastazione e saccheggio”, di cui sono stati accusati tutti gli imputati, non è previsto dalla giurisdizione ellenica che per scontri di piazza prevede un massimo della pena di 5 anni.
Solidarietà a chi è colpito dall’accusa di “devastazione e saccheggio”
Tale reato (419 c.p.) prevede pene dagli 8 ai 15 anni di detenzione e negli ultimi anni è stato più volte utilizzato per reprimere manifestazioni di piazza.
Per aver preso parte alla manifestazione antifascista a Cremona il 24 gennaio 2015 a seguito del grave ferimento di un compagno di Cremona per mano fascista, alla manifestazione contro le politiche d’austerity dell’UE del 15 ottobre 2011 a Roma, senza dimenticare chi è ancora in galera o latitante per le giornate di Genova 2001 contro il vertice G8.
Contro leggi speciali e stato di emergenza
Con il pretesto del “terrorismo islamico” (conseguenza diretta delle guerre di aggressione della NATO in Iraq, Afghanistan, Siria, Libia…) vengono disposte leggi speciali dai governi di tutta Europa, dirette a impedire ogni manifestazione che possa intralciare le loro ricette “anticrisi” condite da precarietà e sfruttamento.
Emergenza significa militarizzazione delle città, applicazione di “misure preventive” nei confronti di chi scende in piazza (fogli di via, sorveglianza speciale, obbligo di dimora, daspo…), criminalizzazione delle lotte, aggravamento delle condanne e carcere preventivo. Tutto ciò col passare del tempo diventa normalità, per questo seguiremo con particolare interesse e solidarieta` le vicende di Padova, dove recentemente stanno addirittura provando a condannare per associazione a delinquere i compagni impegnati nella lotta per il diritto alla casa che si organizzavano per il blocco degli sfratti.
Affianco ai lavoratori che nel quotidiano lottano contro il modello expo
I sei mesi dell’expo sono serviti a garantire una sorta di pace sociale, attraverso il divieto del diritto allo sciopero, oltre che a sdoganare impunemente il lavoro gr atuito e precario, di pari passo con i decreti attuativi del Jobs Act. Un modello da EXPOrtare dunque, che si fa sempre più sistemico e contro il quale i lavoratori della logistica e di altri settori si stanno organizzando con picchetti e scioperi.

Siamo con chi in carcere lotta
Contro i sempre più frequenti casi di morte che avvengono all’interno delle carceri, causate dai pestaggi delle guardie, dalla privazione delle cure sanitarie e dall’isolamento.
Contro il sistema punitivo-premiale fondato su ricatti e rappresaglie che, sia dentro come fuori, cerca di rompere i legami di solidarietà necessari per resistere e lottare. Un meccanismo che, tanto noto quanto purtroppo taciuto, grava anche sui familiari delle persone detenute.
Per la lotta comune contro lo stato di emergenza in ogni ambito della società, carcere compreso.
Libertà per tutti e tutte!
Per contatti: scateniamoli@canaglie.org eolga2005@autistici.org
Per aggiornamenti su processo, azioni benefit e cassa di solidarietà: scateniamoli.info
Prossime iniziative
16 aprile Mobilitazione contro la tortura nelle carceri con 41bis @ Opera (MI)
20 aprile – 3 maggio – 5 maggio
Presidio al tribunale di Milano per le prime tre udienze arrestati I maggio
12 maggio Presidio al tribunale di Roma terzo grado di giudizio per il 15 ottobre

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