BOLOGNA: PRESIDIO CONTRO LE MISURE CAUTELARI PREVENTIVE E LA DENUNCIA DEL SAPERE LIBERO

Pubblicato: 31 marzo 2016 in Notizie e politica, Senza categoria
Tag:, , , , ,

libertà-di-dimora1-241x3001 RADIO ONDA D’URTO – Presidio questa mattina, 30 marzo, a , all’esterno del tribunale dove  si è tenuta l’udienza preliminare che coinvolge circa 20 attivisti e attiviste del collettivo a processo per lo sgombero di polizia del Community Center del 2014 a Bologna.
Il processo è stato rinviato a fine giugno, mentre restano ancora in vigore le misure cautelari nei confronti diLoris e Parvis,i due studenti dell’Università di Bologna che si trovano ormai da quasi un anno colpiti da un divieto di dimora (per Loris tramutato anche in arresti domiciliari dopo un’azione di disobbedienza per denunciare l’ingiustizia subita).
Contro questi divieti di dimora è iniziata anche la campagna “libertà di dimora”, che attraverso diverse iniziative è riuscita a sviluppare, in meno di un anno, una presa di coscienza ampia rispetto a questi dispositivi di retaggio fascista e a catalizzare un’opposizione diffusa ai tentativi di Procura, Università, Questura e Amministrazione cittadina di di limitare gli spazi di agibilità politica e di dissenso e  diffondere paura.
Ci racconta del presidio , promosso per chiedere “l’immediata liberazione di Loris e Parvis e di tutti gli studenti e studentesse colpite da abiette misure cautelari preventive e denunciati per il libero sapere”Giulia, compagna del Collettivo Hobo di Bologna. Ascolta o scarica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...