ENNESIMA AZIONE GIUDIZIARIA CONTRO I NOTAV

Pubblicato: 15 marzo 2016 in Notizie e politica, Senza categoria
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RADIO ONDA D’URTO – Operazione giudiziaria in Valle di Susa: carabinieri di prima mattina si sono presentati con 10 mandati di perquisizione nei confronti di altrettanti No Tav. 8 le persone attualmente in caserma. Perquisita anche la storica Osteria “La Credenza” di Bussoleno e il presidio di Venaus. L’episodio incriminato è un’azione di solidarietà che si svolse il 17 settembre a Bussoleno quando dopo una deil gruppo No Tav Nucleo pintoni attivi in Clarea, un attivista  era stato fermato in paese per un “controllo” e diversi altri No Tav, saputa la notizia, erano accorsi per vedere cosa stesse capitando. La situazione però non ebbe particolari risvolti e non generò particolari tensioni.
Secondo l’Ansa, che riporta veline della questura ci sarebbero due No Tav agli arresti domiciliari, mentre per altri quattro è scattato l’obbligo di firma. “La militarizzazione di quel giorno della Valle dopo l’iniziativa degli NPA e l’azione giudiziaria di oggi hanno il sapore dell’intimidazione verso chi  continua a mantenere costante l’iniziativa in Clarea, ma sapremo rispondere come merita” si legge in uan nota pubblicata sul sito “.info”. In questi minuti all’esterno della caserma dei carabinieri di Susa, dove sono stati portati alcuni attivisti, si è formato un presidio solidale. Abbiamo raggiunto Nicoletta Dosio. ASCOLTA O SCARICA 
Nel pomeriggio abbiamo sentito Dana, Movimento No Tav, per aggiornamenti a fine azione repressiva.
Ascolta o scarica
Di seguito il comunicato diffuso da NoTav.info
E’ iniziata stamattina sul presto in Valsusa un’operazione giudiziara da parte dei carabinieri contro diversi No Tav con la perquisizione anche della Credenza di Bussoleno e del presidio di Venaus (pare dispensando numerose minacce).
Al momento abbiamo notizia di 7 persone coinvolte, con l’applicazione di misure cautelari diverse che stiamo andando a meglio definire con il passare dei minuti (per ora due obblighi di firma e due detenzioni domiciliari).
L’episodio incriminato è un’azione di solidarietà svoltasi a Bussoleno a seguito di una cena degli NPA in Clarea, quando un attivista li presente era stato fermato in paese per un “controllo” e diversi altri No Tav, saputa la notizia, erano accorsi per vedere cosa stesse capitando senza però mai far precipitare la situazione.
La militarizzazione di quel giorno della Valle dopo l’iniziativa degli NPA e l’azione giudiziaria di oggi hanno il sapore dell’intimidazione verso chi continua a mantenere costante l’iniziativa in Clarea, ma sapremo rispondere come merita…

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