MILANO: BLITZ AL PIRELLONE PER LANCIARE LE MOBILITAZIONI DEL #28G CONTRO SALVINI&LE PEN.

Pubblicato: 26 gennaio 2016 in Appuntamenti, Notizie e politica, Senza categoria
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RADIO ONDA D’URTO – Conferenza stampa, con blitz fuori dalla Regione Lombardia, al Pirellone di , martedì 25 gennaio attorno a mezzogiorno per la Milano antifascista, antirazzista e meticcia che intende opporsi alla calata neroleghista del duo&, attesi il prossimo 28 gennaio, giovedì, nel capoluogo lombardo.
L’iniziativa fuori dal Pirellone, con numerosi striscioni, ha unito attiviste e attivisti di diverse realtà di Milano che intendono opporsi sia alla calata neroleghista e alle ultime uscite omofobe della stessa Regione Lombardia, con il governatore Maroni a illuminare le finestre del Pirellone con una scritta pro “family day”.
Dalla conferenza stampa la corrispondenza con Andrea, della nostra redazione.
Ascolta o scarica qui.
Di seguito l’appello per le mobilitazioni del 28 gennaio a Milano, lanciate da Milano antifascista, antirazzista e meticcia:

MILANO ANTIFASCISTA ANTIRAZZISTA E METICCIA
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Si riesce a immaginare qualcosa di più spregevole che lasciar affogare nel Mare Mediterraneo oltre 25.000 uomini, donne e bambini negli ultimi 15 anni?
Si riesce a immaginare qualcosa di più ipocrita che dire “aiutiamoli a casa loro”, dopo aver loro depredato le ricchezze, bombardato le case, … ?
Si riesce a immaginare qualcosa di più surreale che incarcerarli inventandosi reati immaginari per poterli poi riconsegnare a qualche dittatore o alla miseria da cui fuggivano?
Si riesce a immaginare qualcosa di più becero che chiamarli poi tutti, “terroristi”?
Si riesce ad immaginare qualcuno di più razzista e fascista di Matteo Salvini e della sua coalizione di camicie nere e verdi con cui si appresta ad inaugurare la campagna elettorale invitando a Milano Marine Le Pen, presidente del partito neonazista francese Front National?
Il Front National e Marine Le Pen sono esattamente l’incarnazione delle politiche di esclusione, di emarginazione razzista e sessista, di ghettizzazione, e sicuramente tra i responsabili della semina che seminano di odio e paura verso il migrante considerato come un reietto, additato come pericolo pubblico, utilizzato come capro espiatorio per della crisi e per di ogni malessere sociale.
Le violenze fasciste e razziste non ci appartengono.
Se qualche anno fa era proprio un uomo della Lega Nord, come Borghezio, ad andare a impartire “lezioni di ” al Front National, ora è Salvini ad invitare Marine Le Pen a dispensare consigli e lo farà proprio qui a Milano il 28 gennaio. Preoccupato che fosse troppo poco, l’invito è esteso anche ad esponenti di gruppi neonazisti russi filo Putin, che proprio negli scorsi giorni hanno ha approvato l’ennesima riforma omofoba nel loro paese.
La guerra e il non sono che un’altra faccia della stessa medaglia del terrorismo, a cui sicuramente non sono secondi in quanto a morti e devastazioni.
Gli Imprenditori e i trafficanti di armi, le Multinazionali delle rapine e dello sfruttamento, l’accaparramento delle terre, il mantenimento di Dittatori compiacenti, … sono attività macchiate di sangue umano, sono attività che dobbiamo condannare.
Nessuno può avere il predominio del Bene Comune: l’abitare, i saperi, la Terra, l’acqua…, sono patrimonio dell’umanità e sono parte della dignità di ogni vivente, così come lo sono pure quell’istruzione, quella sanità, quel diritto alla casa che tanto la Lega Nord quanto il Front National non si sono mai fatti scrupoli di distruggere delimitare favorendo interessi privati, come per esempio nel caso dei recentissimi provvedimenti firmati Maroni.
Gli avvoltoi della paura a caccia dell’indifferenza diffusa, squadracce neonaziste che praticano azioni violente come le provocazioni nelle scuole milanesi o la vergognosa aggressione ai danni di due compagni della “Rete Milano Senza Frontiere” nella Giornata Internazionale per i diritti dei migranti, vanno respinti, cacciati dalla nostra città.
A poche ore dal Giorno della Memoria (27 gennaio), giornata indispensabile per un futuro libero, ospitare nella Milano medaglia d’Oro della Resistenza un partito reazionario fondato da un negazionista dichiarato è intollerabile.
Al razzismo, al sessismo, al fascismo, alla guerra e al terrore rispondiamo con forza “not in my name”.
L’Europa non può essere l’orticello dei neonazisti ma il territorio meticcio che costruiamo: dalle lotte che rivendicano diritti e giustizia e che alimentano volontà di cambiamento, alle tante pratiche solidali contro ogni guerra e ogni razzismo.
28 gennaio, Milano ripudia i nazifascisiti,
no a Salvini e LePen nella nostra città!

MILANO ANTIFASCISTA ANTIRAZZISTA E METICCIA

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