“La vera espressione della destra europea sono io, se questa si caratterizza per senso dello stato, battaglia antiburocratica, semplificazione delle procedure, sostegno alle imprese, attenzione alla sicurezza. Si può lavorare bene con chi condivide il nostro sistema di lavoro”. Lo ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, nel corso del suo intervento a una iniziativa di Campania Libera a Napoli.

Se fino a oggi lo aveva dimostrato solo con i fatti oggi lo ha ammesso pubblicamente anche con le parole. E i “compagni” del Pd cosa ne pensano?

 

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Armando Hart, ideologo vicino a Fidel Castro dirigente storico della rivoluzione cubana e più volte ministro, è morto domenica a L’Avana a 87 anni. Lo rende noto Infobae, citando media locali. “L’eccezionale combattente rivoluzionario”, scrive il quotidiano dell’isola Juventud Rebelde, è deceduto a causa di un’insufficienza respiratoria. L’uomo aveva infatti problemi di salute e si muoveva su una sedia a rotelle. Hart era avvocato di professione ed e’ stato dirigente del Movimento del 26 luglio guidato da Fidel Castro. E’ stato Ministro della Pubblica Istruzione (1959-65) e della Cultura (1976-97). Ha diretto con successo la campagna di alfabetizzazione del 1961 a Cuba, e a lui sono attribuiti i risultati positivi nel campo dell’istruzione sull’isola nei primi anni della rivoluzione. Il dirigente cubano e’ stato inoltre membro del Comitato centrale e dell’Ufficio politico del partito comunista. Il suo corpo sara’ cremato.

Una ventina di persone sono state sottoposte a fermo giudiziario, a Bruxelles, per disordini e danneggiamenti a negozi e un’auto della polizia federale, nel pieno centro dello shopping cittadino, sull’avenue Louise, sempre molto affollato il sabato pomeriggio. Le violenze, secondo quanto ricostruisce la portavoce della polizia di Bruxelles Ilse Van de Keere, sono esplose al termine di una manifestazione contro la schiavitu’ dei migranti in Libia, quando una trentina di giovani si sono allontanati dal corteo, coprendosi il volto e dirigendosi verso l’avenue Louise dove si sono accaniti contro le vetrine di alcune boutique. La circolazione di tram e metropolitana e’ stata interrotta ed e’ stato chiuso il sottopasso auto che conduce in zona. Sul posto e’ dispiegato un massiccio dispositivo di polizia.

In concomitanza con il Black Friday, appuntamento che ormai a livello mondiale segna l’inizio dello shopping natalizio, attivisti di Greenpeace sono entrati in azione a Roma presso EUROMA2, uno dei centri commerciali piu’ grandi della Capitale, per protestare contro il consumismo. La ong ambientalista invita tutti oggi ad astenersi dallo shopping. Gli attivisti hanno condotto un’azione dimostrativa, impersonando simbolicamente un Pianeta Terra soffocato dallo spreco di oggetti di uso comune, derivante dal modello di consumo “usa e getta”. La manifestazione si e’ conclusa con l’apertura di uno striscione con la scritta “Il consumo eccessivo soffoca il Pianeta”. “Il Black Friday e’ diventato uno dei giorni simbolo del consumismo piu’ smodato e, complici le offerte a basso costo, acquistiamo senza pensare, noncuranti dei possibili impatti ambientali e sociali che questo spreco di risorse puo’ generare”, commenta Giuseppe Ungherese, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace. Greenpeace presenta oggi la “MAKE SMTHNG Week”, una serie di eventi pubblici che ha l’obiettivo di fornire alternative creative al consumismo. Dal 2 al 10 dicembre, durante la “MAKE SMTHNG Week”, in tutto il mondo verranno organizzati circa 100 eventi in cui appassionati e creativi condivideranno le loro conoscenze per riciclare, riparare, riutilizzare e dare una nuova vita ad oggetti inutilizzati o destinati ad essere gettati via, tramite il fai-da-te e l’autoproduzione. Greenpeace, insieme a Fashion Revolution, Shareable, e centinaia di creativi in tutto il mondo, invita tutti ad astenersi dallo shopping durante il Black Friday e a partecipare agli eventi della “MAKE SMTHNG Week”.

E’ cominciato al magazzino di Amazon di Castel San Giovanni, nel polo logistico piacentino, lo sciopero indetto per il Black friday dai dipendenti per chiedere un maggior salario. Davanti al cancello del magazzino ci sono molti lavoratori, con le bandiere di Cgil, Cisl, Uil e Ugl che hanno inscenato una protesta pacifica. Non ci sono ancora dati sull’adesione che comunque i responsabili sindacali giudicano soddisfacente. Il magazzino e le consegne, tuttavia non si sono fermate nel giorno clou del commercio online, anche grazie al lavoro dei quasi 2000 contratti interinali, quasi nessuno dei quali ha aderito allo sciopero.

 

“Non basta lo sciopero, nel giorno del Black Friday serve il blocco delle merci e la chiusura dei cancelli”. “Sciopero oggi e sciopero domani”. Urlando questi slogan un centinaio di aderenti ai Cobas si sono presentati nel parcheggio del sito logistico di Amazon a Castel San Giovanni, nel piacentino. A 50 metri di distanza, un picchetto dei sindacati delle sigle Ugl, Cisl, Cgil e Uil sta scioperando dalle 6 di mattina. Le forze dell’ordine, all’arrivo dei Cobas, si sono schierate in tenuta antisommossa. I Cobas, con i megafoni, hanno chiesto agli altri sindacati di presentarsi “uniti contro i padroni di Amazon”.

In diecimila hanno detto no alla realizzazione di un impianto di compostaggio nella zona industriale di Battipaglia in una area che ne conta altri per il trattamento dei rifiuti. Manifestazione imponente che ha visto in prima linea i sindaci del circondario, esponenti delle associazioni di categoria, degli animalisti, di imprenditori agricoli e tanta persone giunta dalla provincia. “La Piana del Sele e’ la terra per eccellenza della quarta gamma in agricoltura e della mozzarella, e oggi – come ha detto qualcuno – riceve piu’ del 50 per cento dell’immondizia prodotta nella provincia di SALERNO”. Momenti di tensione si sono registrati tra alcuni manifestanti e le forze dell’ordine nei pressi dell’ingresso della stazione ferroviaria del comune della Piana del Sele. Circa duecento giovani hanno tentato di sfondare la barriera della polizia per occupare i binari. Pronta la risposta degli agenti, in tenuta antisommossa, costretti ad effettuare una carica di alleggerimento. La manifestazione e’ stata organizzata dal Comitato ‘no compost’. “Questa citta’ – ha detto il sindaco di Battipaglia, Cecilia Francese – oggi ha dimostrato un grande spirito”. Numerosi gli striscioni esposti dai manifestanti come ” Via la monnezza da Battipaglia”, “No al progetto per far diventare Battipaglia e la Piana del Sele la pattumiera della Campania”.

Fonte: Ansa

E’ STATO PUBBLICATO IL NUMERO DIECI ANNO UNDICI DEL MENSILE

“BUCO 1996 – nei secoli a chi fedeli???”

Nel decimo numero dell’undicesimo anno trovate:

–          Editoriale – Il Rosatellum Bis unico problema del Parlamento

–          L’Intervista – Serri: “Sostegno sociale al caso catalano”

–          Referendum Autonomia – La sconfitta della politica economica

–          Movimenti – Ende Gelande, giornate d’azione a Cop 23

–          Ricordo – Cso Pedro, i primi 30 anni

Cattura

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